Visualizzazione post con etichetta Tra il Viaggio e il Sogno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Tra il Viaggio e il Sogno. Mostra tutti i post

giovedì 4 luglio 2013

L'INCANTO


Mi dicevano che i giganti
dimoravano assurdi sui germogli
e le streghe bevevano l’alba nei laghi spenti
- le gambe di mio padre mangiano sette leghe -
Hanno un candore segreto i sogni
nelle scarpe bambine



venerdì 7 giugno 2013

LA DIREZIONE


A volte cerco di condurmi tra le fate
ma mi dimentico fra gli spiriti
che dimorano le case


Picture by Duy Huynh

domenica 2 giugno 2013

IL DRAGO


Scavata nella roccia mi trascorro in giorni
- mille mani -
e mi addormento
per non offrire la gola alle forche sbraitanti
- un cigolio di ratti -
Hai suoni furiosi e occhi eterni
- amore -
quando rigeneri le porte inanimate
e risparmi l’ultimo drago
che dalle unghie mi sostiene sulle tue folli corse


Photo by Himitshuana

giovedì 30 maggio 2013

LE FATE


Non confonderti con le mani aperte come urla
né con le maree
che avvengono scomparendo
o con la pelle lieve delle nubi ossute
ma accadi
nell’ondeggiare sparso delle cose
mite come una tregua
e proteso
come un inguine dischiuso
Non confondermi con tutte le rive
so fare cose
bastevoli alle fate

Photo by Himitshuana

lunedì 27 maggio 2013

I VIAGGI


                      Avete visto
crepuscoli ferruginosi e acque incuranti
la nudità sconnessa di tutte le vele
la liturgia delle abitudini
e le gole
vissute nei silenzi
Avete sgranato le bocche nei rosari
appeso le scarpe ai piedi
le ombre alle sottane
e scivolato gli occhi come slavine
sulle circostanze
e sulle vite rigirate
- abbracciàti sotto le unghie -
C’è un grembo di viaggi
e sono io


Picture by Duy Huynh

martedì 21 maggio 2013

LE FRONTIERE



A volte mi vedo più forte per ricordarmi di splendere
e mi sbilancio nelle rotte che scrivono i passaggi
poi bacio tutte le frontiere
quelle che ho sconvolto vendendole alle fate


Picture by Himitshuana

mercoledì 4 gennaio 2012

LA MADRE

Io sono l’inverno perpetuo
il piede bambino un muro crepitante
la moltitudine del poco la messe sparpagliata
un fosso
una bocca di caprifoglio un’impronta smangiata
un ratto una presenza scomoda
il latrato della disperazione
- la mano zoppa che regge il destino -

mercoledì 7 dicembre 2011

IL MONDO DI SOTTO DI SOPRA DI MEZZO

Conosceva mondi in cui vedeva
tutto ciò che realtà non era
dove si ciondola nei pensieri
crocifissi dentro alle attese
come diafane sono le essenze
dove le case si cuciono a stanze
che aggiungono altre stanze ancora
città senza porte sorte possesso
cancelli senza cardini così come col cuore
dove i ratti si svolgono umani
gli uomini al basso dei roditori

sabato 26 novembre 2011

IL MONDO DI SOTTO DI SOPRA DI MEZZO

Conosceva mondi in cui vedeva
tutto ciò che realtà non era
dove si ciondola nei pensieri
crocifissi dentro alle attese
come diafane sono le essenze
dove le case si cuciono a stanze
che aggiungono altre stanze ancora
città senza porte sorte possesso
cancelli senza cardini così come col cuore
dove i ratti si svolgono umani
gli uomini al basso dei roditori

lunedì 8 agosto 2011

LA CHIAVE DI VIOLINO

Una vita piccola e lieve presa e avvolta nella pietra

dove il freddo non è limite ma devota condizione

tra le mani sudati bagagli senza capo senso o coda

sui respiri stracci e polvere veli di una stanza vuota

Un sorriso breve e gesso per sporcare poco il viso

occhi chiari bassi e stanchi sopra labbra di cotone

braccia appese intorno ai fianchi strette intorno alle radici

e per terra i piedi scalzi passi fiacchi senza un dove

MAIRI

Graffiava un Vento denso e tumefatto
livido e ghiaccio a sputar di sangue i giorni
mutava il viso suadente e poi d’artiglio
cinico e scaltro godeva miseria mieteva rancore
Ruggiva possente venefico e cupo spettro
fra terre deserte e città sopra rovine
bruciava di sale i raccolti e le risate
gemeva fra i tetti in crepe di fango e parole crollate

domenica 7 agosto 2011

NEL CONTINUAR DEL VIAGGIO

(Lainadan e Calminaiel)

C’è chi si chiede se quel viaggio è proseguito
se Lei è felice e se Lui le sta accanto
io che son Vento e che ondeggio sulle vite
ho visto l’oltre che ai più è sconosciuto
Lei era il petto su cui stendere il passato
lenire i graffi che pungevano i ricordi
ed era il riso che colmava il tempo e i giorni
e tutto il cuore che può star fra terra e cielo

IL VIAGGIO

Lei aveva un sogno legato fra i capelli
e spine d’ansia graffiate tra le dita
trovare il mare che avevan raccontato
portava a terre cullate in fondo agli occhi
Ma aveva scarpe leggere e consumate
per ogni passo stringeva una ferita
serrò le braccia più forte intorno ai fianchi
morse la terra sentendosi perduta
Lui aveva un sacco gettato sulle spalle
e dentro pagine e scritte e immacolate
lo sguardo stretto tra sono e sono stato
chiuse tra i denti le storie  e le canzoni

martedì 14 giugno 2011

TERRA DI MEZZO

Tempo mangia tempo
tra il cielo di un arrivo
e il ritorno di una sera
e il respiro si dilata
nel cingerci di fianco
stretti agli angoli di vita

RUBINA

Perso d’amore di cielo rise lo sguardo
di succo bocca nel sussurrar di fiato
aveva un fiore sospeso tra i pensieri
di vento fili per  catturare stelle

Sciolse i capelli e fede sul suo petto
strinse le mani sul battito del viso
e chiese al cuore di correre più lento
le morse l’anima baciandole il respiro…

sabato 7 maggio 2011

LA PRIMA STELLA

E’ lo scolorar
del giorno in sera
che il cuore punge
di malinconia
E sollevar lo sguardo
a quella prima stella che
già fulgida d’incanto
la notte schiude
alle fate

venerdì 1 aprile 2011

LA FATA

Mi scosto solo un poco
dal quotidiano errare
in fata mi scoloro
di fulmine mi levo
nel mentre di un pensiero
un bacio ad incantare

martedì 29 marzo 2011

NELLA STANZA

Con udito non sente
con voce non parla
senza tocco accarezza
senza baci ha dolcezza
mi attende nel bisogno
mi canta in tristezza
in baleni di luce
ha di madre saggezza

mercoledì 16 marzo 2011

ERIS

Taci!
Non vedi che riposa
il mio Signore…
Lungo fu il viaggio
e la notte tumultuosa d’amore…
Chi sei tu
che t’insinui al fianco
e tormento desideri portare….
Eris ti chiamano
della Notte figlia
e di quel che è caos Madre…
Raccogli le tue male parole
la Miseria la Petulanza
l’Inganno….