Visualizzazione post con etichetta Scrivere. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Scrivere. Mostra tutti i post

venerdì 7 giugno 2013

POETI


Ho gli occhi sapienti di orizzonti stagionali
e voli angelici con le ali al rovescio
pensieri svelti e agevoli come i dolori dei baci
e una morte imprecisa
assorta e ingobbita come i cappotti appesi
- si vive per ciò che ci ucciderà -
Le cose furiose e lievi che non sappiamo dire
tremano l’anima
come gorghi di ginocchia nelle mani
e io mi trascorro
fra le mille gambe dei poeti

Picture by Himitshuana

domenica 2 giugno 2013

I MURI


Ho le parole nello stomaco
rotonde e pruriginose
e rigirate
come mani inconsolabili
pretese e protese
e odiate e voraginose
iniziate da ciò che è interrotto
introvabili e alacri
e folli
come lo spazio legato ai corpi
- a volte non si è all’altezza del silenzio -
Mi accadono boati negli occhi
quando la gola le parla sui miei muri


Photo by Tom Chambers

giovedì 9 maggio 2013

Non me n'ero accorto di quanto fosse diventato tremendamente importante risentire la sua voce, e accogliere questa banale circostanza come prova concreta della sua esistenza. E' tipico dell'amore rendere inesistenti le persone amate, e obbligare le persone che le amano a dimostrare continuamente che esistono. Perchè quando uno s'innamora non è mica tanto convinto che quello che gli sta succedendo sia vero. Gli innamorati sospettano della realtà, tengono gli occhi sempre aperti: è per questo che dormono pochissimo. Quando ricevono la telefonata che aspettano da ore, praticamente parlano coi fantasmi. Se vi capita, come a me adesso, di ricominciare a respirare normalmente quando sentite la voce del fantasma, cominciate a preoccuparvi.

Diego De Silva - Non avevo capito niente