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martedì 11 giugno 2013

L'ARCANO


Ciò che non dici ha una pelle randagia
ma dolcissima come un giaciglio
e se non parlo - mio Signore -
ho gravidi gli occhi
e un bacio vermiglio
- l’acqua di un vento -
Le mie ginocchia hanno un cerchio
e l’arcano del tuo sorriso




venerdì 7 giugno 2013

LA SALVEZZA


Cosa sospiri amato amore
quando ungi i miei orizzonti tumefatti
con la salvezza
che porti nei tuoi argini


Picture by Duy Huynh

IL DOMANI

Ci sono tempi sillabati e fecondi
vele irose e stupite
e mari visti e invisibili
e fogli diversi
turgidi e forsennati
come le bocche
che abitano i seni scoscesi
e poi ci sono i dolori strani
quelli appoggiati
come i cappotti sui treni dispersi
o caduti
come le notti dai peccati
Ha ventri affilati il domani
- amore -
e strade inarcate
di un turchese inspiegabile
 
 
Picture by Duy Huyn
 

venerdì 31 maggio 2013

TI SONO GRATA


Sono grata alla vita per il bene che mi ha dato, le persone che mi ha posato nel cuore e l’amore che mi trascorre.
Le sono grata per i momenti difficili, le strade impervie, le cadute, le strade senza uscita, le crepe nei muri, il lavoro duro, le cime pietrose, perché nulla è da dare per scontato, nemmeno che l’onestà paga, perché spesso non lo fa, e nonostante ti conferma come persona e gratifica e rende saldo il rispetto per te stesso.

Ti parrà strano pellegrino, assurdo, improbabile, ma le sono grata per le persone negative, inutili, distruttive, i ladri, gli assassini, i falsari.
Loro malgrado, mi hanno facilitato il cammino nel vedere più luce di quanto il buio faccia intendere, più gemme di quanto la siccità ne mieta, accogliere incontri straordinari, relazioni uniche, solide, costruite e temprate nel tempo, e più forti ogni giorno perché protette e nutrite da un bene che ha occhi che non hai visto mai.

Eowyn




lunedì 27 maggio 2013

I VIAGGI


                      Avete visto
crepuscoli ferruginosi e acque incuranti
la nudità sconnessa di tutte le vele
la liturgia delle abitudini
e le gole
vissute nei silenzi
Avete sgranato le bocche nei rosari
appeso le scarpe ai piedi
le ombre alle sottane
e scivolato gli occhi come slavine
sulle circostanze
e sulle vite rigirate
- abbracciàti sotto le unghie -
C’è un grembo di viaggi
e sono io


Picture by Duy Huynh